Naso a patata

Naso a patata: come ridurlo con la chirurgia

By: | Tags: , , | Comments: 0 | febbraio 19th, 2018

Il naso a patata è un tipo di conformazione molto diffusa, caratterizzata da un dorso nasale normale e da una punta tondeggiante, con narici ampie e marcate.

Si tratta, in termini medici, di una ipertrofia delle cartilagini alari, alle quali può anche essere associata una ipertrofia dei tessuti molli della punta del naso.

Nonostante non sia una patologia, né una malformazione da correggere a tutti i costi, molte persone dotate di un naso a patata lo considerano antiestetico, e per questo richiedono un intervento di rinoplastica.

In effetti, questo tipo di naso appare molto grande, poco indicato in particolare su alcuni volti, che potrebbero essere valorizzati da una forma più gentile e aggraziata.

Naso a patata: differenza con il rinofima

Quello che noi chiamiamo comunemente naso a patata è un naso con le fattezze indicate all’inizio dell’articolo, quindi con un dorso di dimensioni normali e una punta tondeggiante con narici ampie, da non confondere con una conformazione simile, ma che indica una patologia.

Stiamo parlando del rinofima, una patologia che colpisce le ghiandole sebacee alterando la forma e la cute del naso.

Il rinofima è una patologia legata alla rosacea, una particolare condizione cutanea.

Un soggetto affetto da rinofima presenta un naso dalla forma simile a quella di un naso a patata, ma dalla superficie molto irregolare e bulbosa, con una colorazione rosacea, tendente al viola.

Il trattamento del rinofima è ovviamene distinto da quello del naso a patata.

Naso a patata: come si corregge

Come precisato prima, il naso a patata non è frutto di una patologia, ma il suo essere antiestetico spinge molte persone a volerlo ritoccare, in particolare le donne, che lo trovano poco elegante.

Le soluzioni non chirurgiche, come alcune tecniche di make up spesso proposte online con i vari tutorial, possono aiutare nell’immediato, ma sono ben lontane da portare risultati reali e soddisfacenti.

Ecco che rifarsi il naso rimane l’unica vera opzione percorribile, se si desidera una risoluzione definitiva del problema.

La correzione avviene riducendo le dimensioni della punta del naso e definendone la forma, per togliere quell’aspetto a patata. Per fare questo vengono ridotte le cartilagini alari e viene asportato il tessuto sottocutaneo ipertrofico.

Il postoperatorio in questa particolare tecnica di rinoplastica è molto importante per cercare di ridurre al minimo l’edema ed evitare che si formi una fibrosi eccessiva, che ridurrebbe la possibilità di ottenere una punta nasale ben definita.

Naso a patata: come si svolge l’intervento di rinoplastica

Lo scopo di un intervento di rinoplastica è ottenere una forma del naso quanto più vicina alle aspettative del paziente, tenendo però conto della conformazione del naso e, non meno importante, del volto.

Ecco perché, prima di “sognare” una particolare forma di naso, è necessario confrontarsi con il chirurgo che dovrà illustrare le reali possibilità di correggere il naso, in modo da evitare false illusioni e, ancora peggio, delusioni post intervento.

La rinoplastica è un intervento chirurgico da effettuare in anestesia generale o locale con sedazione profonda (laddove possibile).

Per approfondire l’argomento, ti invitiamo a consultare l’articolo dedicato, nel quale spieghiamo in cosa consiste l’intervento di rinoplastica e come si svolge.

Naso a patata: come ridurlo con la chirurgia ultima modifica: 2018-02-19T08:54:31+00:00 da Dott. Lorenzo Calì Cassi

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