Setto nasale deviato

Setto nasale deviato: cause, sintomi, intervento

By: | Tags: , , , | Comments: 0 | gennaio 16th, 2018

Il setto nasale deviato è una patologia piuttosto comune, e che necessita, nei casi più gravi, di un intervento chirurgico denominato settoplastica.

Contrariamente a quello che si potrebbe pensare, la settoplastica per il raddrizzamento del setto nasale deviato ha uno scopo principalmente clinico, non estetico, anche se non è raro che il paziente richieda un contestuale intervento di rinoplastica per il rimodellamento di tutto il naso.

In questo articolo illustreremo le principali cause del setto nasale deviato, i sintomi avvertiti dal paziente e come intervenire.

Cos’è il setto nasale

Il nostro naso presenta due narici, separate da una lamina osteo-cartilaginea, detta appunto setto nasale, ricoperta da entrambi i lati da una parete mucosa ricca di vasi sanguigni.

Il setto nasale si trova in una posizione centrale rispetto alle due narici, dividendole in modo uguale, ma esistono soggetti che presentano una conformazione asimmetrica, il cosiddetto setto nasale deviato.

Setto nasale deviato: cause

Il setto nasale deviato può essere di natura congenita, questo significa che è presente fino dalla nascita.

Fino all’adolescenza, generalmente, non da problemi, dopo invece la componente cartilaginea crescendo esageratamente rispetto alle componenti ossee accentua la deviazione e si manifesta clinicamente con disturbi della respirazione.

Nella maggior parte dei casi, però, la deviazione del setto nasale è frutto di un evento traumatico, come un incidente automobilistico, domestico o sportivo.

Capita molto spesso ai pugili, così come ai calciatori, ai giocatori di basket o ad altri atleti impegnati in sport di contatto.

Altra causa è da attribuire all’invecchiamento, che influisce sulle cavità nasali e sulla loro conformazione, rendendo la deviazione del setto più evidente o problematica.

Setto nasale deviato: sintomi

La deviazione del setto nasale può presentarsi in forma minima, quindi senza sintomi e disagi evidenti, o in forma più marcata e patologica, creando problemi anche gravi.

Quali sono i principali sintomi? Li indichiamo di seguito:

  • ostruzione di una o di entrambe le narici: il paziente può avvertire difficoltà respiratorie più o meno gravi;
  • congestione nasale, che interessa una o entrambe le narici;
  • riduzione dell’olfatto;
  • disturbi del sonno, a causa delle difficoltà respiratorie;
  • russamento;
  • apnee notturne, ovvero la sospensione della respirazione per alcuni secondi durante il sonno;
  • epistassi, ovvero sanguinamento nasale;
  • cefalea, collegata alle difficoltà respiratorie ed ai disturbi del sonno, che impediscono al
  • paziente di riposare in modo adeguato e soddisfacente;
  • secchezza delle fauci, a causa del fatto che il paziente tende a respirare con la bocca.

Quasi sempre il paziente scopre di avere il setto nasale deviato in seguito alla comparsa di uno o più di questi sintomi, avvertendo disagi che il medico riconduce ad esso, e prescrivendo delle indagini in tal senso.

Setto nasale deviato: cura farmacologica

Il setto nasale deviato può essere trattato con una cura farmacologica solo nei casi più lievi, attraverso l’assunzione di farmaci e spray decongestionanti, antistaminici, cortisonici.

È importante sottolineare che i farmaci non hanno impatto sulla soluzione del problema, che resterà tale, ma si limitano esclusivamente a fornire un po’ di sollievo ai pazienti con difficoltà respiratorie meno gravi.

Quando la patologia presenta sintomi gravi, l’unica strada da intraprendere è l’intervento chirurgico di settoplastica.

Setto nasale deviato: intervento di settoplastica

La settoplastica, come accennato all’inizio dell’articolo, è un intervento chirurgico finalizzato al raddrizzamento del setto nasale deviato.

Prima di giungere all’intervento, però, è fondamentale sottoporsi ad alcuni accertamenti e approfondimenti.

Si consiglia un consulto da uno specialista otorinolaringoiatra, il quale potrà prescrivere un RX o una TAC.

In alcuni casi può rendersi necessaria una endoscopia nasale, un esame diagnostico non invasivo, svolto in anestesia locale, che prevede l’inserimento di un endoscopio, ovvero un tubicino alla cui estremità è posta una telecamera, che consente di controllare lo stato effettivo del setto nasale.

La settoplastica è un intervento svolto in day hospital, con anestesia locale e sedazione o anestesia generale, a seconda delle indicazioni del chirurgo e dell’anamnesi del paziente.

Viene eseguita attraverso le narici, evitando quindi cicatrici esterne, ha una durata di circa 30-60 minuti e non è particolarmente dolorosa.

Laddove necessario, vengono inseriti dei tamponi nasali, per drenare un eventuale sanguinamento, da rimuovere in circa 48-72 ore dall’intervento. Non si utilizzano più tamponi nasali traumatici, ma materiali di ultima generazione che non causano dolore o fastidio durante la loro rimozione.

Capita spesso che il paziente decida di unire l’intervento di settoplastica con il suo desiderio di rifarsi il naso, per correggere inestetismi o disturbi di altro genere.

La correzione del setto nasale deviato è sconsigliata prima di aver compiuto 16-18 anni, perché lo sviluppo e la crescita non termina prima di quella età.

Conclusioni

La deviazione del setto nasale, come hai avuto modo di leggere, può presentarsi in forma molto lieve, senza quindi provocare sintomi o disagi, oppure in forma grave, rendendo necessario un intervento chirurgico.

Quello che conta, in entrambi i casi, è di tenere sotto costante controllo la condizione esistente, perché potrebbe evolversi con il passare degli anni, in particolare durante la fase di invecchiamento, oppure in seguito ad un trauma subito.

Setto nasale deviato: cause, sintomi, intervento ultima modifica: 2018-01-16T16:23:46+00:00 da Dott. Lorenzo Calì Cassi

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