Sindrome di De Quervain

Che cos’è e come si cura la sindrome di De Quervain

By: | Tags: , , | Comments: 0 | Marzo 26th, 2018

La sindrome di De Quervain è una tenosinovite (infiammazione della guaina) dei tendini abduttore lungo ed estensore breve del pollice.

A livello del polso, dal lato del pollice e all’altezza del processo stiloideo del radio i tendini abduttore lungo ed estensore breve del pollice passano all’interno di una puleggia.

Quando questi tendini si infiammano aumentano di volume e passano più difficilmente all’interno di questo canale, generando un circolo vizioso che aumenta le forze di attrito e quindi il processo infiammatorio.

Con il passare del tempo e il non risolversi della patologia, i tendini possono andare incontro ad una perdita di elasticità ed una degenerazione (tendinosi) che li altera e favorisce la recidiva della patologia o il suo cronicizzarsi.

Come si manifesta la sindrome di De Quervain

Il sintomo principale della sindrome di De Quervain è il dolore sulla parte laterale del polso, esacerbato dalla presa e dai movimenti del pollice o del polso quando si flette dal lato del mignolo.

La palpazione a livello della puleggia può causare dolore. Con il passare del tempo il dolore può diffondersi al pollice e a tutto l’avambraccio.

Quali sono le cause della sindrome di De Quervain

Le cause principali sono un sovraccarico funzionale eccessivo e rapido del polso e del pollice come avviene in persone che lavorano troppo al computer, che fanno cucito o lavori di sartoria, musicisti, e così via.

In passato era chiamata la malattia delle balie perché era molto frequente in queste lavoratrici che dovevano tenere in braccio per lunghi periodi di tempo bambini piccoli.

Patologie di base come diabete, artrosi, artrite possono favorirne l’insorgenza.

Come si effettua la diagnosi

La diagnosi di sindrome di De Quervain è prevalentemente clinica, una anamnesi positiva per movimenti stressanti e ripetuti del pollice come quelli sopra menzionati associati a dolore alla digitopressione a livello del polso, alla base del pollice, sono fortemente indicativi per sindrome di De Quervain.

La manovra di Filkestein, ovvero la deviazione ulnare forzata del polso con pollice flesso sul palmo, aumenta il dolore per lo stiramento dei tendini e conferma ulteriormente la diagnosi.

Per una più precisa valutazione dello stato della malattia ed una conferma diagnostica è indicato eseguire una ecografia.

Qual è il trattamento della sindrome di De Quervain

Una volta effettuata la diagnosi ed accertato lo stato della tenosinovite di De Quervain è possibile procedere al trattamento che può essere medico o chirurgico.

In caso di De Quervain di nuova e recente insorgenza, è possibile iniziare un trattamento medico conservativo con integratori tenoprotettori, tecar o laser terapia, FANS e soprattutto riposo funzionale.

È possibile poi procedere ad infiltrazioni di corticosteroidi locali per ridurre la tenosinovite, il trattamento è spesso risolutivo.

In casi cronici, di difficile trattamento o recidivanti, è consigliabile procedere con l’intervento chirurgico per risolvere la patologia ed evitare la tendinosi dei tendini abduttore lungo ed estensore breve.

Come si effettua l’intervento chirurgico per la sindrome di De Quervain

In anestesia locale ed ischemia pneumatica dell’arto superiore, si procede con una piccola incisione longitudinale a livello della puleggia che viene aperta per liberare i due tendini, e se necessario si procede anche ad una tenolisi.

La puleggia viene quindi chiusa con una plastica a Z per evitare la lussazione dei tendini e si procede alla sutura cutanea.

La desutura avviene generalmente dopo 15 giorni, dopo di che è sempre consigliabile un minimo ciclo di fisiokinesiterapia.

L’intervento può essere eseguito sia a livello ambulatoriale che in Day Hospital.

Che cos’è e come si cura la sindrome di De Quervain ultima modifica: 2018-03-26T14:14:29+00:00 da Dott. Lorenzo Calì Cassi

Leave a Reply