Naso storto

Naso aquilino, naso romano e gobba del naso: di cosa si tratta e come si corregge

By: | Tags: , , , | Comments: 0 | Gennaio 31st, 2019

La forma del naso: particolare attenzione al profilo

Il profilo del naso può essere convesso, concavo o diritto. Quando il profilo del naso è convesso si possono presentare varie tipologie di “gobba” o “gibbo” nasale dando luogo al cosiddetto naso aquilino, alla romana, dantesco o ad uncino. In realtà in letteratura scientifica non esiste una vera e propria classificazione delle forme e dei profili del naso. Mentre in alcuni libri di testo vengono descritte le forme più comuni e Abraham Tamir ha pubblicato i risultati di un suo studio su alcune centinaia di foto e dipinti di nasi sul Journal of Craniofacial Surgery  nessuno ha mai creato una classificazione scientifica universalmente accettata. Per questi motivi nel parlare comune si confondono i termini per definire le varie forme dei nasi con la gobba. Generalmente un profilo con una gobba molto accentuata è ritenuto antiestetico anche se alcuni ne fanno un vanto. La giornalista britannica Radhika Sanghani ha creato una campagna nel web (#sideprofileselfie) per dire che secondo lei nasi “molto importanti” sono in realtà molto belli!

Cosa si intende realmente per gibbo nasale?

La gobba o gibbo nasale è localizzata al confine tra la porzione ossea e quella cartilaginea del naso. A questo livello le strutture di supporto del naso (ossa nasali, setto nasale e cartilagini triangolari) invece di avere un andamento rettilineo assumono un aspetto convesso e sporgente dal profilo andando a creare questo fastidioso difetto estetico. Dal punto di vista funzionale non ha alcuna influenza perché non altera la respirazione, viceversa un erronea correzione della gobba del naso può creare un restringimento della valvola nasale esterna disturbando il flusso di aria in entrata e uscita.

Quando e perché correggere il profilo del naso

Consiglio di correggere il profilo del naso solo a sviluppo completato, generalmente dopo i 18 anni per evitare di dover fare delle correzioni successive. Generalmente il setto nasale cresce ed aumenta di dimensioni durante l’adolescenza, motivo per il quale nessun bambino ha il naso con la gobba e questa incomincia a farsi intravedere durante l’adolescenza creando notevoli turbe in ragazze e ragazzi intorno ai 16 anni. Va corretto per migliorare il profilo e dare un aspetto esteticamente più piacevole al naso che è il punto centrale del volto. Un cambiamento in meglio del proprio aspetto estetico generalmente aumenta il senso di sicurezza e soddisfazione del paziente. È una procedura che può essere associata anche ad altri interventi, ad esempio è spesso richiesto durante gli interventi di settoplastica per la correzione di disturbi respiratori funzionali del naso.

Come si corregge la gobba nasale?

La gobba nasale viene rimossa chirurgicamente durante gli interventi di rinoplastica e rinosettoplastica. Una volta rimossa, per evitare di lasciare il “tetto aperto” (open roof deformity) è necessario effettuare delle osteotomie per chiudere il tetto del naso, con questa procedura è anche possibile restringere il dorso ed eventualmente raddrizzarlo.

Quali sono i possibili risultati di un intervento al naso?

Questi variano leggermente da uomo a donna. Negli uomini è preferibile cercare di lasciare un profilo dritto e il naso di dimensioni “maschili” per non dare un aspetto effemminato al volto maschile. Nelle donne in genere si effettua un rimozione un poco più ampia per dare un aspetto più gentile e molto leggermente concavo ma non eccessivamente insellato, questo da un effetto più femminile al volto. Ovviamente i possibili risultati devono essere attentamente discussi con il chirurgo per valutare la loro effettiva realizzazione ed appropriatezza al volto dei pazienti. Devono essere valutati lo spessore della pelle, eventuali traumi, eventuale deviazione del setto e della piramide nasale e altri fattori importanti.

Ci sono delle controindicazioni alla rinoplastica?

A meno che non ci siano gravi problemi di salute con conseguente rischio della procedura chirurgica non ci sono particolari controindicazioni. È però fondamentale valutare con il paziente le indicazioni, ovvero se il paziente è motivato ad affrontare questo cambiamento e si rende conto di quali saranno i possibili risultati.

Naso aquilino, naso romano e gobba del naso: di cosa si tratta e come si corregge ultima modifica: 2019-01-31T00:30:02+00:00 da Dott. Lorenzo Calì Cassi

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